IMA con Lara Di Nallo, Valentin Durand, Evelien Jansen, Paolo Piancastelli, Gonçalo Reis

Quando

Aprile 4, 2024
9:00 pm - 10:30 pm

In scena cinque interpreti in gilet e bretelle avanzano lenti, danzando piano un po’ goffamente e
spingendo un baule a fatica: sono maschera della vecchiaia, maschere vere, rugose, indossate dai
performer, che nel corso dello spettacolo cadranno una dopo l’altra. È un inno alla liberazione dai
ricordi per unirsi alla sensazione fisica della danza del presente. A scriverlo, in forma di
coreografia, è Sofia Nappi, una delle artiste più interessanti del panorama internazionale.
Coreografa e danzatrice Sofia Nappi si diploma all’Alvin Ailey American Dance Theater a New
York per poi approfondire gli studi con Hofesh Shechter a Tel Aviv, dove sta conseguendo la
certificazione come insegnante di tecnica Gaga, linguaggio del celebre coreografo Ohad Naharin.
Lo spettacolo ha visto la luce in contesti particolarmente prestigiosi: venti minuti sono stati
presentati alla 14esima edizione del Festival di Danza contemporanea della Biennale di Venezia nel
2020, su commissione dalla direttrice Marie Chouinard, mentre la versione integrale è stata ospitata
in anteprima al Colours International Dance Festival di Stoccarda nel 2022.
Il termine “Ima” in giapponese indica il momento presente, in ebraico significa madre, con un
particolare riferimento alla rinascita e al rinnovamento. La creazione è nata durante il lockdown,
durante il quale, spiega l’artista “siamo stati lasciati soli nella nostra vera casa, il nostro corpo, dove
esiste solo la dimensione temporale del presente, dove il nostro esistere diventa più sensibile alle
piccole cose, dove il bisogno di rapporto con l’altro, in assenza di contatto fisico, ci porta a
raggiungere un profondo senso di relazione e nostalgia di creazione. Essere soli con il nostro corpo
ci fa percepire chiaramente che tutto, dentro e intorno a noi, non si è fermato, ma è in continuo
divenire in una danza che è interconnessione di tutte le cose”. Nella solitudine la coreografa ha
percepito ancora più intensamente quanto ambiziosamente pianifichiamo il futuro, quanto
ostinatamente ci aggrappiamo al passato, e quanto raramente viviamo il momento presente. IMA
indaga allora le età della vita procedendo al contrario: i cinque interpreti, Lara di Nallo, Valentin
Durand, Evelien Jansen, Paolo Piancastelli, Gonçalo Reis, salgono infatti sul palco da anziani e
danzano fino ad abbandonare le maschere della vecchiaia per ritrovarsi in piena giovinezza,
invitandoci al presente e alla vita.

Interpreti Lara di Nallo, Valentin Durand, Evelien Jansen, Paolo Piancastelli, Gonçalo Reis
Coreografia Sofia Nappi
Produzione Sosta Palmizi, Komoco/Sofia Nappi, La Biennale di Venezia, COLOURS – International Dance Festival, Centro Coreográfico Canal